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C'è sotto qualcosa...

pubblicato 22 giu 2014, 23:43 da Simonetta Callegari   [ aggiornato in data 23 giu 2014, 12:05 ]
Una volta passi, ma due di fila....c'è sotto qualcosa!

C'è sotto prima di tutto un grande lavoro di squadra, fra il tecnico e la sua atleta; c'è il grande e costante impegno di entrambi, con il freddo, la pioggia e la neve senza una struttura coperta, con gli incastri degli orari per salvaguardare la scuola; c'è il supporto fondamentale della famiglia; c'è il sostegno e l'aiuto dei compagni di squadra; c'è l'appoggio e l'organizzazione della Società...e tutto dura solo 13 secondi e 77 centesimi.

13.77 (+0.4) è il tempo finale di Agnese Mulatero, che domenica 22 giugno a Rieti, sotto la guida del suo tecnico Antonio Dotti, conquista, per il secondo anno consecutivo, il titolo di Campionessa Italiana Allieve sui 100 hs. Già nel primo turno, in orario mattiniero, Agnese aveva corso senza sbavature, chiudendo con il miglior tempo di qualificazione 13.94 (+0.0),finalmente sotto i fatidici "14"; due ore dopo è la volta della finale: Agnese parte subito bene ed è un testa a testa avvincente con una formidabile Martina Millo, al primo anno di categoria e già accreditata di un probante 13.90, ma alla quinta barriera Agnese scende prima e quel piccolo vantaggio riesce a mantenerlo fino alla fine, andando a chiudere con quel 13.77 che le vale il quarto posto nelle liste all time in Italia e il nono posto delle liste stagionali europee. Dietro di lei Martina Millo con 13.82 ed Elisa Di Lazzaro 13.97 a completare il podio di una gara che per livello tecnico (tre atlete sotto i 14) non si era mai vista in Italia.

Ma i nostri risultati non si fermano qua: è medaglia d'argento per Brayan Lopezdi recente all'esordio in azzurro a Baku, che sui 400 piani lascia troppo margine al suo diretto avversario, l'outsider ivoriano Christian Bapou (Atl. Cento Torri Pavia), appena arrivato all’atletica, e non riesce quindi sul rettilineo finale a portare a termine la sua rimonta (49.32 contro il 48.81 del vincitore); a Brayan, anche lui allievo di Antonio Dotti, rimane comunque il primato stagionale nazionale con il 48.56 ottenuto a Torino quasi un mese fa.
E poi ancora: un ottimo quarto posto in 2'16"79 per Giorgia Valetti nella finale degli 800 m, dietro a  Bellò e Ferdani che fanno gara a sé; doppio impegno per Letizia Melano, 10ª sugli 800 con 2'19"23 e 12ª nei 1500m, dove chiude un pò a corto di energie in 4'54"5; 16° posto e PB nei 2000sp per Francesco Breusa (6'29"25); esordio nella categoria superiore con personale per Andrea Morat sui 200 (22"84); conferma sulle sue misure nel salto triplo per Federica Olocco (10,85 m) mentre non riesce a districarsi al rientro alla corda nella sua batteria degli 800 maschili Ayyoub El Bir, all'esordio su alti livelli, chiudendo lontano dal suo personale.

Nelle foto: Agnese Mulatero e Brayan Lopez (Foto Fidal/Colombo)

Sempre domenica, a Fossano, si è svolto il Trofeo per Province di Prove multiple giovanili: 
Nicolò Oberto (4º nella classifica individuale) e Tommaso Mulatero (8º), entrambi della categoria Cadetti, hanno contribuito alla vittoria della rappresentativa di Torino, giungendo entrambi al personale nel pentathlon: 2629 punti per Nicolò, e 2333 punti per Tommaso. Da segnalare una serie di pb nelle singole specialità: sui 100 hs 15.35 per Nicolò e 16.70 per Tommaso, nel salto in lungo rispettivamente 5.60 e 5.30 e nel giavellotto, dove ci sono ancora ampi margini di miglioramento, 21,96 per il primo e 20,20 per il secondo; a completare la serie di gare 1.52 nell'alto e 3'09"60 sui 1000 finali, per Tommaso, e 1.49 e 3'04"18 per Nicolò.



Nelle foto: Nicolò Oberto e Tommaso Mulatero.
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